Sono docente specializzata sul sostegno, autrice, relatrice e membro del centro studi per la giustizia e le istituzioni, impegnata nella promozione dell’inclusione scolastica e dei diritti delle persone con disabilità e patologie invisibili.
La mia esperienza professionale si intreccia con la mia storia personale. Essere madre di tre figli, di cui due con patologie croniche e disabilità riconosciuta, mi ha permesso di osservare l’inclusione da una prospettiva unica: quella di chi la vive quotidianamente sia come insegnante sia come genitore.
Da anni mi occupo di inclusione scolastica, con particolare attenzione alle patologie invisibili, alla celiachia, al diabete di tipo 1 e a tutte quelle condizioni che, pur non essendo immediatamente visibili, possono incidere profondamente sul benessere, sulla partecipazione e sul diritto allo studio degli studenti.
Nel maggio 2026 ho portato questi temi presso il Senato della Repubblica, intervenendo come relatrice in un incontro dedicato alla tutela delle persone con celiachia, allergie alimentari e altre condizioni croniche. Da questa esperienza è nata una collaborazione sempre più intensa con il mondo istituzionale, universitario e associativo per promuovere una cultura dell’inclusione fondata sul rispetto, sulla conoscenza e sulla rimozione delle barriere.
Sono autrice del libro I colori dell’inclusione tra scuola e Celiachia e sostengo l’idea di una scuola capace di accogliere ogni studente nella sua unicità, trasformando le differenze in una risorsa educativa e sociale.
Credo che l’inclusione non sia un favore concesso a qualcuno, ma un diritto fondamentale e una responsabilità collettiva.
Il mio impegno è contribuire alla costruzione di una scuola che sappia vedere ogni persona, anche quando la sua difficoltà non è immediatamente visibile.
Perché se anche uno solo resta fuori, la scuola ha perso.